Descrizione Progetto

ROMEO E GIULIETTA

“Abbiamo un’idea chiara che ci guida.

Dare voce e corpo a un Romeo e a una Giulietta come nessuno se l’immagina.

Il pubblico non trova davanti a sé due ragazzini giovani e innocenti ma due settantenni.

Un uomo e una donna con la loro saggezza e la vita trascorsa sulle spalle saranno i nostri Romeo e Giulietta. Il mito dell’eterna giovinezza fermata e incorniciata nella morte viene ribaltato e distrutto.

Romeo e Giulietta non sono morti, sono ancora qui.

Per dirsi tutto il loro amore.

Pensiamo a questo spettacolo come un incontro tra generazioni del teatro.

Romeo e Giulietta li conoscono tutti, basta nominarli per evocare la loro storia, non c’è neanche bisogno di raccontarla. Appartiene all’immaginario collettivo e per questo è possibile stravolgerla senza che il risultato sia uno spettacolo di difficile lettura.

Romeo e Giulietta è una storia estrema e folle, dove l’odio vince sull’amore, dove Shakespeare porta fino alle estreme conseguenze le dinamiche che ha innescato, senza pietà né compromessi. Crediamo siano queste caratteristiche ad averla resa immortale.”

Non abbiamo una tesi da sostenere, non vogliamo schierarci né con Shakespeare, né contro Shakespeare. Vorremmo portare sul palco approcci all’amore lontani e contrastanti per guardarci allo specchio. Per fare i conti con un sentimento universale e senza tempo, con i suoi colori e le sue declinazioni, con il sublime e il trash.

Romeo e Giulietta per noi vuole essere un’occasione per interrogarci su cosa sia l’amore oggi.

Per chiederci quale sia la distanza tra l’idealizzazione dell’amore che Shakespeare ci propone e la realtà, tra i suoi versi e un pianista di piano bar, tra un prete che affida la vita dei nostri eroi alla pozione di uno speziale e un ciarlatano/lanciatore di coltelli, tra un sociologo e la nutrice.”

Enrico Castellani e Valeria Raimondi

Romeo e Giulietta vede protagonisti due mostri sacri del teatro italiano, Paola Gassman e Ugo Pagliai, l’irriverente compagnia Babilonia Teatri e il mago illusionista Francesco Scimemi. Poeticamente dirompente e visivamente esplosiva, Babilonia Teatri composta da Valeria Raimondi, Enrico Castellani e Luca Scotton è una delle realtà più significative del teatro contemporaneo. Il “Romeo e Giulietta” che la compagnia sta provando in questi giorni a Bolzano vede protagonista una coppia legata da più di 50 anni, come quella formata da Paola Gassman e Ugo Pagliai. Un cambio radicale di prospettiva rispetto al capolavoro di Shakespeare che descrive i protagonisti poco più che adolescenti. Lo spettacolo si concentra sui dialoghi che i due innamorati hanno tra loro, pochi ma intensissimi. Pronunciate da Paola Gassman e Ugo Pagliai, le parole d’amore scritte da Shakespeare acquistano una familiarità, un’intimità, una profondità e allo stesso tempo una leggerezza inedite e lasciano nello stesso tempo trasparire l’angoscia per la fine della loro unione. L’età di Romeo e Giulietta cambia, ma il binomio Amore e Morte su cui si basa il capolavoro di Shakespeare rimane presente.

CREDITI

di Babilonia Teatri
da William Sakespeare
con Paola Gassmann, Ugo Pagliai, Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi e Luca Scotton
produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Stabile del Veneto
produzione 2020

  • Foto di scena

  • Video promo